| Ancora dubbi sul microchip sottocutaneo? Si è
parlato tanto di microchip sottocutaneo come fosse fantascienza,
oggi i ricercatori e gli scienziati stanno mettendo a punto le
scoperte fatte in questi anni e stanno cercando di convincere i
Popoli e le persone che questa sia la soluzione a tutti i problemi
sia in ambito medico che in quello economico e identificativo. In tutta la Bibbia si parla del Marchio della Bestia per ben 7 volte e tutte nel Libro dell'Apocalisse di San Giovanni Apostolo: Apocalisse 13:16-18 Approfondimenti: http://www.conchiglia.us/RIVELAZIONE_ITALIA/C_lettere/C_lettere.htm
Tatuaggi elettronici hi-tech permetteranno di effettuare check up medici sul corpo umano
Stiamo parlando di un
prototipo realizzato in una università dell’Illinois e pubblicato
nelle ultime ore su Science. Il suo nome è Ees ( sistema elettronico
epidermico). In termini tecnici è una scheda elettronica
sottilissima che si applica sulla pelle umana come fosse un
tatuaggio e, grazie ad avanzatissime tecnologie, riesce a monitorare
l’andamento delle funzioni vitali del corpo umano come cuore,
muscoli e nervi. Il sistema si integra perfettamente con la pelle e,
essendo flessibile, si può muovere ed allungare come questa senza
rompersi o staccarsi. La flessibilità è dovuta allo strato di
poliestere che forma da matrice per i trasmettitori e i circuiti. Si
spera che questo speciale tatuaggio possa in futuro anche ridare
sensazioni tattili ai pazienti affetti da particolari disturbi o
anche per curare ferite e ustioni.
Ricerca: led come tatuaggi per attivare farmaci all’interno del corpo umano
E’ una ricerca condotta dall’Università dell’Illinois. I ricercatori hanno messo a punto un Led biocompatibile adatto ad applicazioni in ambito medico. Esso viene impiantato sottopelle ed è in grado di utilizzare la sua luminosità per attivare farmaci all’interno del corpo o monitorare le condizioni cliniche di un paziente. Può anche essere impiegato nel settore della fototerapia, che sfrutta il laser per accelerare il processo di rimarginazione delle ferite. Si tratta di transistor ultrasottili al silicone che, integrati in una pellicola di seta imbevuta di una soluzione salina, possono essere impiantati senza problemi di rigetto nel derma corporeo. Questo tipo di dispositivi, oltre a poter essere accesi o spenti, possono muoversi sottopelle.
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